Per questa rubrica, torniamo indietro al 2017... Quando la notizia cominciò a diffondersi, rimanemmo sbalorditi. Durante il fine settimana dell'1-2 aprile si era tenuta un'asta e una BMW M635CSi del 1985 era stata venduta per l'incredibile cifra di 100.100 sterline (circa 120.040 euro al cambio dell'epoca), stabilendo un nuovo record per la Serie 6 E24. A prima vista, era facile che attirasse l'attenzione: un'auto rara, con le migliori specifiche e una buona combinazione di colori; un'auto che era stata ben curata da soli due proprietari; e, cosa più importante, che aveva percorso 15.000 miglia (24.140 km) da nuova, il che significava che era in condizioni insolitamente buone.
Era proprio il veicolo giusto per attirare l'attenzione degli appassionati BMW, ma comunque... 100.100 sterline, davvero?
Si trattava di oltre il doppio della stima massima e di circa 40.000 sterline in più rispetto al totale complessivo delle altre quattro E24 Serie 6 messe all'asta nella stessa vendita. Ma chi mai avrebbe pagato una cifra così superiore alle aspettative? E, soprattutto, perché? La risposta alla prima domanda è facile: il dichiarato appassionato di auto e collezionista di auto d'epoca William Herbert, XVIII conte di Pembroke e proprietario di Wilton House vicino a Salisbury.